Dipartimento di<br /> Ingegneria Civile, Edile e Ambientale<br /> dell'Università degli Studi di Napoli Federico II

Dipartimento di
Ingegneria Civile, Edile e Ambientale
dell'Università degli Studi di Napoli Federico II

  • 29.09.2017: Giornata di Studio ‘PROBLEMI E SOLUZIONI DI INGEGNERIA GEOTECNICA’ ...approfondisci
  • 13.09.2017: Avviso relativo all'acquisizione dei CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogico e metodologie e tecnologie didattiche ...approfondisci
  • 11.09.2017: Bando Nazionale per premi di laurea sull'Ingegneria delle Dighe ...approfondisci
  • 05.09.2017: Calendario delle Presentazioni dei Corsi di Studio alle aspiranti Matricole ...approfondisci
  • 28.08.2017: Progetto Pilota “Paesaggio da tutti – Paesaggio per tutti” ...approfondisci
  • 11.07.2017: Università e ITS: l'intervista al Magnifico Rettore della Federico II del Sole24Ore ...approfondisci
  • 11.07.2017: INTERNATIONAL CONGRESS ON TRANSPORT INFRASTRUCTURE AND SYSTEMS APRIL 10/12, 2017: The Results ...approfondisci
  • 24.05.2017: L'Università muore di burocrazia ...approfondisci
  • 19.05.2017: XIX Indagine (2017) - Condizione occupazionale dei Laureati: gli ingegneri al top, dopo i medici, ad un anno dal titolo ...approfondisci
  • 12.05.2017: Il nostro Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale tra i Dipartimenti di eccellenza italiani, secondo ex equo in classifica ...approfondisci
  • Dicea
    Internazionalizzazione
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    Erasmus


Cosa è il programma Erasmus Plus
Il nuovo programma Erasmus Plus, approvato con il Regolamento UE N 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, combina e integra tutti i meccanismi di finanziamento attuati dall’Unione Europea fino al 2013, tra i quali Comenius,Erasmus, Leonardo da Vinci e Grundtvig. 
Erasmus Plus offre opportunità di studio e formazione e  incoraggia prospettive di impiego e volontariato all’estero, sia in Europa che nel mondo attraverso i Placement-tirocini professionali.
Il programma riguarda sia gli studenti afferenti ai corsi di studio del Dicea, ma anche il personale docente e non docente in servizio presso il Dipartimento

Borse di studio
Generalmente, l’importo della borsa di studio è insufficiente a coprire le spese di viaggio, vitto e alloggio, ma talvolta le stesse agenzie che si occupano dell’accoglienza sono in grado di segnalare contatti utili per richieste di lavoro temporaneo. L’agenzia Nazionale di Amministrazione delle borse stabilisce il numero delle mensilità assegnate a ciascuna Università per ogni anno accademico e può erogare borse di studio per la mobilità studentesca intese ad integrare i costi del soggiorno dello studente; tali contributi sono destinati a compensare i costi di mobilità supplementare, quali le spese di viaggio ed il più elevato costo della vita nel Paese ospitante.

Modalità di partecipazione
Lo studente che intenda recarsi all’estero per un periodo di studio, in una facoltà equivalente, può consultare i siti web delle università di suo interesse per documentarsi sull’offerta didattica ed eventualmente mettersi in contatto con gli uffici, anche per informazioni di carattere logistico. Si specifica che l’aspetto relativo all’alloggio è molto diverso da sede a sede, variando dalla disponibilità di camere in residenze universitarie, alla segnalazione di agenzie di locazione.
Annualmente l’Ateneo Federico II pubblica un “Avviso di selezione” per l’assegnazione di borse Erasmus e lo studente interessato è tenuto a compilare la propria domanda ed inviarla elettronicamente. Una commissione di Facoltà elabora le graduatorie di merito e si occupa dell’assegnazione delle borse agli aventi diritto i quali, nei tempi stabiliti, devono recarsi all’Ufficio Relazioni Internazionali del nostro Ateneo per sottoscrivere un accordo ufficiale.

Riconoscimento degli studi
La diffusione del sistema dei crediti formativi universitari (CFU), anche in Italia, ha semplificato e favorito il riconoscimento degli esami svolti all’estero, tramite un criterio di mutuo riconoscimento delle attività didattico-formative svolte in una Università straniera.
Lo studente borsista Erasmus risulta temporaneamente “iscritto” ad altra Università, previo riconoscimento di un nuovo piano di studi che contempli gli insegnamenti offerti nei corsi della facoltà di afferenza, ed è tenuto a sostenere gli esami finali previsti che verranno successivamente acquisiti nella sua carriera universitaria italiana.
Lo studente Erasmus è tenuto a rispettare il periodo di studio all’estero imposto dal calendario accademico dell’Università ospitante, rispettando le date di inizio e di fine dei corsi previsti dal proprio Learning Agreement.

Scambi attivati
Gli accordi attualmente vigenti nell'ambito del Dicea riguardano le università situate nei seguenti Paesi: Germania, Spagna, Grecia, Portogallo, Turchia, Polonia, Slovenia, Lituania, Repubblica Ceca, Spagna, Francia, Bulgaria, Norvegia, Belgio, Malta, Romania,Turchia, Svezia, Regno Unito, Ungheria, Repubblica di Macedonia.

Master Erasmus Mundus
Erasmus Mundus è un programma di cooperazione e mobilità nel campo dell’alta formazione che permette agli studenti dei corsi di laurea magistrale e specialistica di usufruire di periodi mobilità individuale all’interno dei 28 paesi dell’Unione europea.
Erasmus Mundus finanzia sia borse di studio agli studenti per la frequenza dei corsi master che grant ai docenti per la partecipazione alle attività didattiche.
Nel 2007/08 è stato attivato il primo master Erasmus Mundus di Ateneo, grazie ad un consorzio attivato tra Unina, Université Jean Monnet di Saint Etienne ed Università di Stuttgart: il prestigioso master MaCLands che ha beneficiato di borse di studio europee per 5 bienni. Avvalendosi dell’esperienza del MEM MaClands, il consorzio universitario si è ampliato ed ha proposto la nuova offerta formativa Dyclam, approvata dall’Europa come Joint Master Degree attivato nell’AA 2015/16: Dynamics of Cultural Landscapes and heritage Management.
DyCLAM è una formazione unica in Europa per il suo approccio globale  e per le metodologie applicate ai problemi internazionali di sviluppo e gestione del patrimonio e dei paesaggi culturali. Questo corso di studi mira a formare operatori professionali per diversi settori operanti per i beni culturali: musei, associazioni, fondazioni, città e paesi di arte e storia, UNESCO; ICOMOS; IUCN e aziende di consulenza culturale.